Arredamento Casa
Arredamento Ufficio
Complementi d_arredo

Acquisti on line

Collezioni

I miti che non tramontano

I miti  che nn tramontano.

 

Lo stile ormai vintage e il design si confondono in una miscela indissolubile, impossibile da non riconoscere.

 

Tra i tanti prodotti industriali ce ne sono alcuni dei quali nn si puo’ certo dimenticare: forma, caratteristiche e design.

Potremo fare milioni di esempi ma vorrei soffermarmi sui + emblematici:

 

La            

La grande innovazione di questo modello fu l’inserimento della carrozzeria portante che copriva totalmente il motore e le parti meccaniche permettendo così al mezzo di potenziarsi e di farsi utilizzare da chiunque in qualunque abbigliamento, impedendo di sporcarsi i  pantaloni.

Ma ciò che si ricorda maggiormente di questo prodotto non è nemmeno il prezzo di 68.000 lire, che oggi fa sorridere, equivalenti a diversi mesi di lavoro di un impiegato. Nonostante ciò, la possibilità del pagamento a rate fu un notevole imput per le vendite. La Vespa è stato il primo impulso alla motorizzazione di massa in Italia, prima ancora dell'avvento dell'altra grande protagonista, la Fiat 500.

   


Nel 1931 uscì il primo prototipo della "500. La prima uscita del prototipo fu con a bordo il suo collaudatore, il progettista e il Senatore Agnelli, intrepido di telegrafare l’ottima notizia a Mussolini. La prima uscita non fu fortunata, una probabile fuoriuscita di carburante incendio’ il motore e Il senatore licenzio’ immediatamente il Sig.Lardone, responsabile del progetto. La progettazione continuo’ senza risultati fin quando una visita di Mussolini rammentò ad Agnelli l’impegno assuntosi.

Dante Giacosa prende le redini del progetto e dopo mesi di febbrili disegni e calcoli ne esce una copia in dimensioni ridotte della "Balilla" La dirigenza Fiat è soddisfatta del rispetto della tradizione e autorizza la realizzazione dei prototipi della "500".Nel 1936 viene messa in vendita la FIAT 500 A, poi soprannominata "Topolino" e da li’ la storia continua fino ai giorni nostri dove la 500 è stata ripresa, ristudiata e rimessa sul mercato, senza pero’ stravolgere l’essenza, il design e la tradizionalità del mezzo.     

 

 

La "Coca-Cola" fu inventata dal farmacista statunitense Pemberton nel 1886 ad Atlanta , inizialmente come rimedio per il mal di testa. Il primo nome che venne dato alla bevanda fu "Pemberton's French Wine Coca". Quella di Pemberton era una variazione del cosiddetto "vino di coca" (o Vin Mariani), una miscela di vino e foglie di coca che aveva avuto largo successo in Europa quando era stata creata dal farmacista Mariani. All'alcol venne sostituito un estratto delle noci di cola, una pianta tropicale reputata non dannosa per la salute. Dall'uso combinato dei due ingredienti principali, la coca e la cola, la bibita acquisì il nome attuale. Quando anche la coca venne bandita (dalla pianta si estrae infatti la cocaina), venne scartato l'alcaloide dagli estratti dalle foglie di coca, mentre la cola (in noci) continuò a essere utilizzata come fonte di caffeina. Al di la’ della miscela l’immagine, il design e lo stile inconfondibile del marchio rimane nel tempo un’icona impossibile da non conoscere.

 La Chaise lounge  è un piccolo divano oppure una poltrona allungata, ideata in Francia intorno al XVII secolo. Il modello è stato riproposto in vari periodi, da Quello di Luigi XVI fino alla realizzazone che ne da l’indelebile aspetto famoso di Le Corbusier, . Lo svizzero, francesizzato è stato un architetto, urbanista, pittore e anche un ottimo designer .La sua idea della Chaise Longue risale ai primi anni ’20. Le Corbusier definiva questa poltrona reclinabile come : la vera macchina per riposare. Il relax è assicurato…Incredibile notare l’attualità odierna delle linee, dei materiali e della postura di questa poltrona, oltre che dell’ultilizzo legato a fonti di stress sempre maggiori e agli studi di alcuni psicologi.

 

Commenti
Aggiungi nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
sito web:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]