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I grandi maestri del design del primo Novecento.
Linee, forme ed intuizioni che fecero grande un'epoca e che hanno segnato tutto questo secolo continuando ad essere ispirazione del design contemporaneo. Un'armonia senza tempo riproposta con collezioni di oggetti famosi nella storia del design. C.R. Mackintosh 1860-1928 Nato a Glasgow nel 1884 è comunemente classificato come esponente dello stile Liberty. Il suo stile personale di rigidità grafica, è da considerarsi più vicino alla scuola di Vienna che sviluppò intorno a Hoffman e Moser, che non alla predominante Art Nouveau con i suoi eccessi decorativi. Trattava il legno come materiale duttile, rivestendo i suoi mobili con lacche che ne mimetizzano le attaccature e i giunti. Da ricordare tra le sue opere la sedia e il tavolo in frassino laccato nero con particolari in madreperla incastonati, le poltrone a schienale alto, in frassino laccate nero con sedile imbottito e rivestito in pelle o stoffa. Le Corbusier 1887-1965 Charles Edouart Jeanneret, meglio conosciuto come Le Corbusier, è stato senza dubbio uno dei più importanti architetti del ventesimo secolo. Nato in Svizzera, viaggiò per l'Europa conoscendo i più importanti architetti, Hoffman con il quale lavorò per un periodo, Perret il pioniere del cemento armato e Behrens che lo introdusse nel design moderno. A Parigi conobbe Ozenfant con il quale fondò la rivista "L'Esprit Nouveau" che gli permise di diffondere le sue idee. Le Corbusier era una persona molto determinata e sicura di sè, la sua concezione avanzata nell'architettura e nell'urbanistica giocò un ruolo fondamentale. Sviluppò concetti grazie ai quali fu possibile concepire case prefabbricate. Utilizzò la sobrietà nelle sua espressione e questo rese possibile l'utilizzo di forme geometriche. Progettò e realizzò degli edifici sviluppando il modulo come unità dimensionale, un sistema dedotto dal corpo umano. Alcuni esempi sono la casa a Jaoul Neully-sur Seine e la casa di Sarabhai in India. Con tutte le sue architetture Le Corbusier ha suscitato interesse, molte critiche e molto entusiasmo. Tutti i suoi mobili sono nati con la collaborazione di Perriand Charlotte e Pierre Jeanneret. I suoi disegni di base erano caratterizzati da linee pulite e geometriche e da elementi strutturali in vista. Rivoluzionario per il periodo anche dell'uso del tubo in acciaio per la produzione di mobili. Tra le sue opere ricordiamo la famosa "poltrona relax" meglio conosciuta come chaise lounge; la poltrona e il divano con struttura in tubi d'acciaio e il rivestimento dei cuscini, schienale e base in pelle; la poltroncina con schienale rotondo in acciaio rivestita da un salsicciotto in poliuretano rivestito in pelle; il suo sgabello realizzato con la medesima base a quattro gambe in acciaio arrotondate; la poltroncina con schienale inclinato, rivestita in cavallino ; il tavolo con struttura in acciaio ovale laccato nero e il piano in vetro..e così via tante altri progetti realizzati e diventati un pezzo fondamentale della storia del design. M.Stam 1899-1986 Nato a Purmered, Martinus Adrianus Stam studiò disegno ad Amsterdam e diventò poi disegnatore a Rotterdam. Ebbe successo alla fine del 1920 con i progetti delle case a basso costo, lavorando con successo alla realizzazione di case con terrazze a Stoccarda. Nel 1923 partecipò ad una esposizione della Bauhaus e negli anni successivi pubblicò parecchi articoli sul design.Nel 1926 realizzò la sua prima sedia sperimentando l'utilizzo del tubo di ferro, con struttura basculante. Pochi sanno che in molti ambienti e uffici dove ci sediamo ci sono queste sedie, ormai riviste e copiate da molte azinde negli anni. G.Rietveld 1888-1964 Nato a Utrech Rietveld lavorò prima come carpentiere finchè nel 1911 aprì un laboratorio ed iniziò gli studi in architettura. Nel 1918 creò il prototipo della famosa sedia "Red&Blue". Nel 1920 realizzò uno dei suoi più importanti progetti con la realizzazione della Casa Schroder, nella quale applicò la sua idea dello spazio ad un edificio. Successivamente riprese il progetto della sedia Red&Blu laccandola, ispirato dalla passione per la pittura di Mondrian. Progettò in via sperimentale, vista la crisi economica del momento, il primo mobile da realizzarsi in truciolare e compensato, un materiale alla portata di tutti. Unì ai suoi progetti l'utilizzo del colore che lui significava definire la posizione di una linea o di una superficie nello spazio. Nel corso degli anni, soprattutto dopo la guerra si concentrò sulla progettazione degli edifici sia privati che pubblici, come ad esempio il Dutch Pavilion alla Biennale di Venezia o il Rijksmuseum Vang Gogh ad Amsterdam. Ricordiamo tra i suoi progetti legati ai mobili, tra i più importanti la famosissima sedia Red& Blu, il suo tavolino e la sedia a Z realizzata in legno di frassino. L.M. Van Der Rohe 1886-1969 Nato ad Aquisgrana, diventò un designer di arredamento ed un intonacatore. Nel 1912 aprì il suo primo studio che mantenne fino al 1937 quando decise di trasferirsi in America. Prima di quella data, nel 1919 come membro del gruppo "Novembergruppe" si fece promotore del modernismo attraverso le sue creazioni architettoniche. Realizzò edifici in acciaio e verro come il Seagram Bulding di New York e la National Gallery di Berlino, punti di riferimento importanti per l'archietettura moderna. Realizzò dei pezzi d'arredamento che divennerro famosi come la sedia di tubo metallico disegnata per il progetto Weissenhof di Stoccarda, la famosissima sedia Barcelona e il suo pouf; la panca con struttura in legno frakè e le gambe in tubo cromato; il tavolo Tugendhat di metallo in barre e vetro; la sedia a sbalzo con imbottitura fatta a materassino indeformabile rivestito in pelle con sospensioni di cinghie in cuoio e altre opera ancora. E. Gray 1878-1976 Nata in Irlanda studiò alla Slade School of Art in Londra. Imparò molto di quello che applicò nelle sue opere dal pittore Charles. Si specializzò nell'arte del disegno e delle lacche orientali. Applicava più di venti mani di vernice ai suoi paraventi, mobili, piatti...La passione iniziale di Ellen per l'arredamento prezioso si sviluppò nel tempo in un sobrio funzionalismo. Sperimentò oggetti in tubo di ferro e disegnò tavoli e sedie ancora molto famosi oggi giorno. Tra le sue opere più famose ricordiamo il divano realizzato con struttura in legno massello e rivestimento con cuscini in piuma rivestiuti in pelle o tessuto; la poltrona realizzata con struttura in legno ricoperto con poliuretano espanso realizzato a salsicciotti rotondi, rivestiti in pelle, base cromata; il tavolino con struttura in acciaio cromato e piano rotondo in vetro; la panca essenziale con schienalino semplice in tubo d'acciaio... J.Hoffman 1870-1956 Nato in Moravia, studiò architettura a Monaco e poi a Vienna per poi trasferirsi in Italia. Come il suo Mentore Otto Wagner, concepiva i suoi progetti come sintesi di varie forme d'arte, vedendo la decorazione interna come parte dell'architettura stessa. Questo approccio estetico era visto da molti come vera espressione dell'era industriale e molto avanti per il suo tempo. Insieme a Joseph Maria Olbrich e Gustav Klimt, facenti tutti parti del gruppo radicale Secession, fu lui per primo a formulare idee progressiste ed insieme crearono lo stile Viennese Modern, intorno al 1900. Il movimento Art deco degli anni 20 e 30 non potrebbe essere pensato senza Hoffman. Tra le sue opere in materia di arredo più importanti è da citare sicuramente il divano, rivestito in pelle. M. Breuer 1902-1981 Breuer nacque in Ungheria. Seguì dei corsi alla Bahaus, scuola nella quale insegnò anche per anni. Marcel Breuer è stato il pioniere dei designers di mobili, grazie ai suoi esperimenti con i tubi di ferro, un materiale che fino ada llora veniva impiegato solo per la costruzione di biciclette. Disegnò la famosa sedia Wassilly nel 1925, utilizzando oltre ai tubi metallici anche della canapa o cuoio. Tra le altre sue opere citiamo il tavolino con doppio piano in vetro rotondo e struttura in metallo e i tavolini di forma rettangolare con piano in laminato bianco o nero e tubi d'acciaio e la famosissima poltrona con struttura in tubo d'acciaio cromato e rivestimento in cuoio nero: importante, elegante e raffinata. H.Bertoia 1915-1978 Nato ad Udine all'età di 15 anni si traferì begli Stati Uniti dove cooperò con Eames e la Evans Products Company, con i quali sperimentò nuove tecniche per la lavorazione del compensato. Bertoia era un inventore di forme che hanno arricchito il design dei mobili, utilizzando il fil di ferro industriale in un'icona.Le sue sedie con struttura in trafilato d'acciaio cromato, belle comode e inusuali, sono state un modello eccitante per generazioni di nuovi artisti. I.Noguchi 1904-1988 Nato a Los Angeles da un poeta americano e una pittrice giapponese, Noguchi ha vissuto la sua vita lavorando come artista designer , realizzando delle opere utilizzando materiali più svariati come legno, bronzo, marmo, granito, ossa e filo di ferro. Da citare il famoso tavolino con base in faggio tornito e laccato nero o noce e piano in vetro dalla forma triangolare, smussata; non da meno il tavolo con base in ferro cromata fusa a una parte rotonda laccata nero e piano in laminato nero. C. Eames 1907-1978 Nato negli Stati Uniti dove studiò e tenne dei corsi alla Cranbrook Academy of Arts. Da citare tra le sue opere la poltrona con pouf realizzata con struttura di legno laccato nero o mogano e il basameno in alluminio, tornato molto attuale di qs tempi.
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