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Le mostre di Aprile

Mostre di aprile
Bologna
Antroposfera. Nuove forme della vita. Arte contemporanea e scienza confrontano i loro linguaggi per raccontare l'uomo e l'universo. Pinacoteca Nazionale, fino al 09/05/2010.
Faenza
La Maiolica Italiana di stile campionario.
I bianchi. La produzione ceramica definita con il termine "bianchi" indica quelle maioliche bianche nate a Faenzanel 1540, innovative per forma e decori. Museo internazionale delle ceramiche dal 23/04 al 22/08/2010.
Urbino
Terzo rinascimento.
La collettiva di arte contemporanea intende rilanciare il Bello secondo il gusto della tradizione italiana. Palazzo Ducale dal 01/04 al 03/05/2010. Assisi I colori di Giotto.La Basilica di Giotto tra restauro e restituzione virtuale. La mostra offre la possibilità di conoscere l'aspetto originale delle storie di San Francesco: Giotto com'era. Palazzo del Monte Frumentario dal 10/04 al 05/09/2010.
Ancona
L'epoca d'oro delle Icone ucraine XVI-XVIII secolo.
Oggetti e parametri liturgici in seta,decorati con ricami in oro e argento e alcune delle icone più belle fra le immagini mariane venerate in Ucraina. Mole Vanvitelliana fino al 09/05/2010.
Roma
Da Coret a Monet.
La sintonia della Natura. Le innovazioni attreverso le quali gli impressionisti hanno rivoluzionato la pittura tradizionale, con una comprensione più ampia della natura e della cultura del loro tempo. 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d'epoca ripercorrono la pittura francese dell'800.Complesso del Vittoriano fino al 09/06/2010.
 Roma
Giulio Paolini. Gli uni e gli altri. l'Enigma dell'ora.
Fra i più noti interpreti dell'arte contemporanea, trata le sue opere i grandi temi dell'attesa, dell'enigma, dell'assenza e della prospettiva. Palazzo delle Esposizioni, dal 09/04 al 20/06/2010.
Tivoli (Roma)
Villa Adriana, una storia mai finita.
Rivivono i fasti imperiali grazie al ritorno delle più importanti sculture antiche, scavate nell'aerea della Villa e finite nei secoli nei maggiori musei italiani e europei.Villa Adriana, dal 01/04 al 01/11/2010.
Ragusa
Elmi per gli uomini. Per gli Dei.
Mostra archeologica, che presenta antichissimi Elmi provenienti dal santuario di Olimpia (VII secolo a.C.) in Grecia e cimieri in bronzo di età arcaica. Palazzo Garofalo dal 02/04 al 28/06/2010.

 

Incentivi del governo 2010 sulle cucine componibili

INCENTIVI 2010 SULLE CUCINE COMPONIBILI

Dal 15 aprile sarà possibile richiedere gli incentivi stanziati dal governo sull'acquisto di cucine componibili con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza. Ci sono alcuni punti fondamentali affinchè la richiesta possa essere accolta.
Sostituzione di una vecchia cucina.
La nuova cucina dovrà essere corredata di almeno due elettrodomestici con alta efficienza (classe A+ o A++).
I nuovi mobili dovranno avere una scheda identificativa che certifica che siano stati prodotti con del legno.
I mobili acquistati devono rispettare le norme sull'emissione dell'aldeide formica.
I piani cottura debbono avere la valvola fi sicurezza.
Dev'essere inserita nella cucina la predisposizione per la raccolta differenziata.

La cifra massima che si puo' ottenere è pari a € 1.000,00, oppure il 10% dell'importo massimo. La cifra stanziata dal governo è intesa fino all'esautrimento dell'importo deciso, quindi non per forza l'agevolazione varrà fino al dicembre 2010, se siete interessati ad acquistare una cucina conviene che Vi affrettiate. Tramite il nostro sito potete prendere informazioni o richiederele, siamo tra i rivenditori iscritti alla lista dove poter richiedere gli incentivi.
 

Progettare una cucina

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La cucina è l’ambiente della nostra abitazione sicuramente più frequentato, e questo è dato dal fatto che  non si tratta più solo di un unico spazio dove cucinare e pranzare, bensì di uno spazio dove accogliere e stare in compagnia di amici e parenti in modo dl tutto informale, passando del piacevole tempo ad oziare.Un tempo si usava il tavolo anche come scrivania, e molte generazioni qui hanno svolto la maggior parte dei propri compiti scolastici. Ed ora? È cambiato forse questo tipo di uso?In ogni caso, anche se la risposta sarà certamente negativa, è indispensabile progettare al meglio questo spazio, in modo che tutto sia facilmente accessibile, evitando inutili ”zig- zag”, ma che allo sesso tempo per i più piccini sia sicura e priva di pericoli di varia natura.Il tavolo, che sia adibito solo al pasto o anche allo svolgimento di mansioni di intelletto, non dev’essere chiaro, poiché riflettendovi la luce, si possano evitare fastidiosi abbagliamenti.Ricordiamo che vedere bene, senza riflessi, è assolutamente d’aiuto al fine di evitare incidenti domestici.La disposizioni degli altri mobili inoltre, dovrà essere del tutto coerente con l’allacciatura di gas, acqua e luce. Il consiglio è di tener prima presente questo fattore, e poi di procedere alla progettazione.Quando lo spazio è ridotto, si tende a prediligere una cucina in linea che, addossata ad una sola parete, sfrutta tutta l’altezza. Angolo cottura, forno e lavello devono essere ben raggruppati, in modo da ridurre le perdite di tempo per gli spostamenti.Quando invece il locale è ampio, il consiglio degli esperti è quello di creare una cucina ad isola o ad “open space”,  a forma di ”u”. In questo caso l’illuminazione naturale ideale è quella che proviene dal lato. Il piano di cottura ed il lavello dovrà essere predisposto al centro della cucina, indipendentemente dagli allacciamenti, che per forza dovranno attraversare tutto od in parte il pavimento.Piccoli consigli tecnici: le prese elettriche vanno collocate a 17,5 cm dal pavimento e quella del frigorifero a 110 cm. Una consulenza di un tecnico può gratuitamente e comodamente risolvere comunque ogni tipo di dubbio. Certo che sarebbe davvero ideale che ogni elettrodomestico avesse una propria presa, per evitare di surriscaldare le prese oltre il dovuto.Una buona cucina si riconosce dalla ventilazione; elemento indispensabile è la cappa aspirante.Nei modelli a cicli aperto, se il filtro si intasa di fumi caldi e di grassi, si possono addirittura provocare degli incendi, quindi la manutenzione ed il cambio del filtro periodico è tassativo per la sicurezza.Quando si parla invece di modelli a ciclo chiuso, i vapori della cucina  vanno riciclati e la cappa elimina i cattivi odori, ma attenzione: anche in questo caso è necessaria una periodica manutenzione.Nelle cucine più moderne oramai si trova anche un altro elemento, molto utile e fino a qualche anno fa inesistente; parliamo del rilevatore di gas, che non è altro che un dispositivo che interrompe l’afflusso di gas ai fornelli in caso di accidentale spegnimento degli stessi.Attenzione e cura dei dettagli in una cucina sono parole veramente all’ordine del giorno ed una corretta progettazione dello spazio, previa consulenza, non solo può ridurre i tempi di permanenza nella stessa per le operazioni di cottura e preparazione dei cibi, ma può diventare un luogo tra i più sicuri dove i nostri figli possono soggiornare. Cercando di adottare dei piccoli accorgimenti come la smussatura degli angoli o la chiusura di particolari cassetti, contenenti oggetti pericolosi e taglienti si possono ottenere degli ottimi risultati in quanto a sicurezza.Comunque sia disposta, l’essenziale è che, nella sua sicurezza, rimanga sempre il luogo informale e vivibile che costituisce la parte centrale della casa; e che meglio, fra le altre stanze, la identifica.

 


 
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